Imatge de l'autor

Ronald Wright

Autor/a de A Short History of Progress

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Sobre l'autor

Ronald Wright lives in Port Hope, Ontario.

Inclou aquests noms: Ronald Wright, Rorald Wripht

Crèdit de la imatge: Nick Wiebe

Obres de Ronald Wright

A Short History of Progress (2004) 1,191 exemplars, 30 ressenyes
A Scientific Romance (1997) 413 exemplars, 12 ressenyes
The Gold Eaters: A Novel (2015) 110 exemplars, 8 ressenyes
Henderson's Spear (2001) 98 exemplars, 2 ressenyes
On Fiji Islands (1900) 42 exemplars
Home and Away (1993) 22 exemplars, 1 ressenya
Flesh: The Great Illusion (1990) 2 exemplars
Invisible Realities (2002) 1 exemplars

Obres associades

Bad Trips (1991) — Col·laborador — 233 exemplars, 6 ressenyes

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Cosa è l'America?: Una breve storia del Nuovo Ordine Mondiale è un libro scritto da Ronald Wright che offre un esame critico della storia e dello stato attuale degli Stati Uniti. Il libro fornisce una panoramica breve ma completa di come l'America sia evoluta in una superpotenza globale e delle implicazioni della sua posizione dominante nel mondo.

Secondo la descrizione del libro, si tratta di una lettura "sorprendente, spaventosa ed essenziale" che proviene dall'acclamato e bestseller autore di "Una breve storia del progresso". Il libro mira a fare luce sul "Nuovo Ordine Mondiale" emerso con l'ascesa al potere dell'America e l'impatto che ha avuto sul resto del mondo.

Il libro ha ricevuto recensioni positive, con un punteggio di 4,6 su 5 stelle su Amazon.it e feedback positivi su altre piattaforme come Goodreads e AbeBooks. I lettori sembrano apprezzare l'analisi perspicace e stimolante dell'autore sul ruolo dell'America nel plasmare il panorama globale moderno.

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Ecco un estratto del testo della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti del 4 luglio 1776:

"Quando, nel corso degli umani eventi, diviene necessario per un popolo spezzare i legami politici che lo hanno unito ad un altro, ed assumere, fra le potenze della terra, la posizione distinta e paritaria a cui le leggi della Natura e di Dio gli danno diritto, il giusto rispetto dovuto alle opinioni dell'umanità esige che esso dichiari le ragioni che lo costringono a separarsi.

Consideriamo verità evidenti per sé stesse che tutti gli uomini sono creati uguali; che sono stati dotati dal loro Creatore di taluni diritti inalienabili; che, fra questi diritti, vi sono la vita, la libertà e il perseguimento del benessere. Che per garantire questi diritti, vengono istituiti fra gli uomini dei governi che derivano dal consenso dei governati il loro giusto potere. Che ogni qualvolta una forma di governo diviene antagonistica al conseguimento di questi scopi, il popolo ha diritto di modificarla e abolirla, e di creare un governo nuovo, ponendo a base di esso quei principi, e regolando i poteri di esso in quelle forme che offrono la maggiore probabilità di condurre alla sicurezza ed alla felicità del popolo medesimo."

Questa dichiarazione solenne afferma i principi fondamentali di libertà, uguaglianza e diritto all'autodeterminazione che hanno ispirato la rivoluzione americana e la fondazione degli Stati Uniti come nazione indipendente.

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L'America oggi svolge ancora un ruolo chiave nello scenario geopolitico globale, nonostante alcune sfide e incertezze:

Gli Stati Uniti mantengono sfere di potenza in cui confermano una netta superiorità di risorse sia per qualità che per quantità, anche se la crescita di nuove potenze regionali e l'andamento negativo dell'economia americana negli ultimi anni hanno alimentato dibattiti sul suo possibile declino.

Il "pivot verso il Pacifico" rappresenta la strategia americana per rafforzare il proprio ruolo e peso nella regione dell'Asia-Pacifico, attraverso maggiori investimenti diplomatici, economici e militari.

Nella guerra in Ucraina, gli USA sembrano avere una prospettiva più ampia rispetto all'Europa, essendo consapevoli che la vera minaccia strategica a lungo termine non è la Russia, ma la Cina. Per questo motivo, stanno cercando di evitare che il conflitto diventi una "diversione strategica" che li obblighi a sprecare risorse in una battaglia non prioritaria.

Tuttavia, la mancanza di un consenso bipartisan interno indebolisce l'America nel mondo, in una fase in cui difendere il suo ruolo globale sarebbe cruciale. Alcuni esperti ritengono che la strategia del primato mondiale degli USA sia fallita, obbligandoli a ridurre la loro proiezione geopolitica globale a causa di sovraestensione e malcontento popolare.

Nonostante rimanga la superpotenza dominante, l'America sta affrontando sfide interne ed esterne che ne mettono in discussione il ruolo di guida globale, spingendola a rivedere le sue priorità strategiche, come dimostrato dal suo approccio alla guerra in Ucraina.

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Ecco la situazione negli Stati Uniti nel giorno della ricorrenza dell'Independence Day 2024:

Il presidente Joe Biden starebbe valutando se continuare o meno la sua corsa per la rielezione. Ciò arriva in un contesto di incertezza politica, con un sondaggio che mostra che circa un terzo dei democratici ritiene che Biden dovrebbe ritirarsi.

Nonostante le incertezze politiche, i mercati azionari statunitensi hanno chiuso la giornata con variazioni minime, con il Nasdaq che ha raggiunto un nuovo massimo storico. Questo suggerisce una certa stabilità economica nel Paese.

Inoltre, la Coppa America di calcio è in corso, con la Colombia che ha pareggiato 1-1 contro il Brasile nell'ultima giornata della fase a gironi. Ciò dimostra che gli americani, oltre alle questioni politiche ed economiche, continuano a seguire e partecipare agli eventi sportivi internazionali.

Il giorno dell'Independence Day 2024 vede gli Stati Uniti affrontare incertezze politiche, ma con una relativa stabilità economica e un interesse persistente per lo sport a livello internazionale.
… (més)
 
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AntonioGallo | Hi ha 7 ressenyes més | Jul 3, 2024 |
Very interesting book. If you are interested in human society dynamics highly recommended.
 
Marcat
Zare | Hi ha 29 ressenyes més | Jan 23, 2024 |
Over before I knew it. Suggested subtitle: We Are All Rapa Nui.
 
Marcat
audient_void | Hi ha 29 ressenyes més | Jan 6, 2024 |

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