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L'Elenco telefonico di Atlantide
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L'Elenco telefonico di Atlantide (2003)

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1224169,356 (3.5)No n'hi ha cap
Membre:oca
Títol:L'Elenco telefonico di Atlantide
Autors:
Informació:Milano, Sironi,
Col·leccions:La teva biblioteca
Valoració:
Etiquetes:No n'hi ha cap

Detalls de l'obra

L'elenco telefonico di Atlantide de Tullio Avoledo (2003)

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Avvincente per la sua assurdità, un po' rovinata dall'epilogo - anche se non ci fosse stato, il racconto non ne avrebbe risentito. Ho trovato divertenti i riferimenti letterari e cinematografici sparsi qua e là, qualche volta si tratta di vere "chicche".
Nonostante la lunghezza, si fa leggere volentieri.
Un errore madornale: viene trovato il cadavere di un uomo in una "stanza" murata, ma si dice che quello stesso uomo aveva contribuito a costruire il muro... ( )
  LaPizia | Aug 3, 2017 |
Opera prima di Tullio Avoledo, edito da Einaudi, dopo una prima edizione Sironi. E’ un romanzo a più strati, che inserisce in una vicenda impiegatizia un po’ kafkiana e insieme molto realistica elementi del noir, del fantasy, della fantascienza.
Non stiamo parlando di un capolavoro. Non tuttavia di un piccolo libro, esile e asfittico, come spesso ci capita di trovare il libreria dagli autori italiani contemporanei.
Uno dei miei principali complici dell’amor dei libri me ne ha segnalato il maggior difetto: è lungo. Quando un romanzo ti avvince e ti appassiona, questo è piuttosto un pregio.
Se ci si rende conto che un libro è lungo, anche quando non ci si annoia (e non è questo il caso) qualcosa non ha funzionato. Soprattutto all’inizio le varie sottotrame che si alternano, la presentazione dei numerosi personaggi, tra i quali non si sa quale sarà il protagonista, un poco disperdono l’attenzione.
Più avanti la prospettiva si stabilizza, si individua il corso della narrazione, e lo si segue, in maniera più che godibile. Allo stesso tempo, tutto il romanzo mantiene, attorno a quest’asse infine trovato, una impercettibile oscillazione: ha il pregio, e il limite, di dare al lettore una visione multipla, una incertezza continua dei punti di riferimento.
Non è uno di quei libri nei quali ci si tuffa, ci si identifica con il protagonista, con lui si soffre e si vive, a limite si muore. Piuttosto, almeno un certo tipo di lettore finisce con l’identificarsi con l’autore. Nei “Ringraziamenti” si scopre che è uno che viene dai corsi di scrittura. Che fa, come il suo protagonista e tanti lettori, un lavoro subordinato in una grande organizzazione. Uno con il quale abbiamo un retroterra comune di rete, romanzi, fumetti, musiche. Insomma, tutti gli ingredienti per un bel sogno paranoico in technicolor, tipo appunto “L’elenco telefonico di Atlantide”.
Il fatto che l’ ho apprezzato, pur leggendolo in modo sussultorio, alternandolo ad altre letture e attività, depone certamente a suo favore. Tra l’altro, per puro caso l’ ho letto in parallelo con “Il codice Da Vinci” di Dan Brown. Le due storie presentano analogie, spunti in comune, ma l’italiano risulta, per il lettore avveduto, più stimolante, meno banale.
Ancora una notazione: ho già accennato che il romanzo è pieno di spostamenti di punto di vista, di rovesciamenti di fronte: in più, l’autore ha inserito un controfinale a sorpresa gratuito e generoso, un ultimo salto mortale, che per me è una vera chicca
  patri50 | Aug 1, 2012 |
Libro che mi ha incollato alle sue pagine fino alla fine, anche se ho trovato il finale un po’ artificioso. Come al solito difficile dare un voto ; tre troppo severo, quattro troppo generoso - tre e tre quarti ? ( )
  mara4m | Jun 8, 2011 |
Davvero divertente questo romanzo di Tullio Avoledo. Storie molto simili a quelle di Tom Robbins , ironia , stranezze di ogni genere , a volte con scene di puro surrealismo. Volendo è anche comico, veloce, di sicuro mai palloso. Lo consiglio vivamente ( )
  nilo | Dec 13, 2007 |
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Referències a aquesta obra en fonts externes.

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Descripció del llibre
Sumari haiku

Dreceres

Cobertes populars

Valoració

Mitjana: (3.5)
0.5
1
1.5 1
2 3
2.5
3 8
3.5 1
4 9
4.5
5 4

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